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CASE HISTORIES

StatoQuotidiano: +269% di presenza in sezione Discover di Google grazie al nuovo sito

Come si possono migliorare significativamente le visualizzazioni di pagina e la presenza online di un giornale attraverso un sito web ottimizzato e ben strutturato? La trasformazione digitale di statoquotidiano.it offre una risposta esemplare a questa domanda, con un salto di performance che ha portato a un incremento del 130% degli utenti, un aumento dell'88% delle pagine viste e una strabiliante crescita del 269% nella visibilità del Discover di Google.

30 Agosto 2024

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StatoQuotidiano: +269% di presenza in sezione Discover di Google grazie al nuovo sito

Come si possono migliorare significativamente le visualizzazioni di pagina e la presenza online di un giornale attraverso un sito web ottimizzato e ben strutturato? La trasformazione digitale di statoquotidiano.it offre una risposta esemplare a questa domanda, con un salto di performance che ha portato a un incremento del 130% degli utenti, un aumento dell'88% delle pagine viste e una strabiliante crescita del 269% nella visibilità del Discover di Google.

30 Agosto 2024

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Questa case history illustra come l'adozione di una strategia digitale integrata, che combina un design intuitivo, ottimizzazione SEO avanzata e miglioramenti tecnici, possa rivoluzionare la fruibilità e l'efficacia di un sito web.

Nel mondo digitale in rapida evoluzione di oggi, l’innovazione e l’ottimizzazione sono chiavi per distinguersi. È con questa filosofia che abbiamo intrapreso il progetto di rinnovamento per statoquotidiano.it, puntando non solo a modernizzare l’estetica, ma anche a potenziare in modo significativo la sua presenza online. I risultati? Un incremento del 130% degli utenti, un aumento dell’88% delle pagine viste e una straordinaria crescita del 269% nella presenza nel Discover di Google. Ma come abbiamo fatto?

Gli obiettivi del progetto

Il nostro obiettivo era ben definito: dotare StatoQuotidiano di un’identità unica e riconoscibile, facendolo emergere come leader nell’informazione locale. Allo stesso tempo, ci premeva elevare significativamente il livello di engagement del sito, aumentando le visualizzazioni e rafforzando la sua presenza online. Eravamo consapevoli delle limitazioni imposte dalla struttura web esistente, che sembrava offrire scarse opportunità per una crescita sostanziale. Tuttavia, eravamo fermamente convinti del potenziale di StatoQuotidiano: poteva affermarsi come punto di riferimento nel panorama informativo, accrescendo la sua importanza nel settore.

Con queste premesse, ci siamo impegnati in un percorso di sviluppo mirato, con l’obiettivo di rafforzare la posizione di StatoQuotidiano come fonte di informazione affidabile e autorevole. Nel corso di questo articolo ci focalizzeremo sulle caratteristiche tecniche che hanno consentito la crescita strabiliante del progetto.

I risultati del progetto

+130%

Utenti

+88%

Pagine viste

+269%

Presenza nel Discover


StatoQuotidiano: da 15 anni il punto di riferimento nell’informazione locale

Statoquotidiano.it si distingue come un’entità editoriale libera e indipendente, fermamente autonoma da qualsiasi influenza esterna, e si dedica a offrire notizie veritiere e imparziali. La sua missione è quella di garantire un’informazione di qualità, rendendola accessibile a tutti coloro che sono alla ricerca di approfondimenti e di notizie attendibili su un’ampia varietà di argomenti, dalla cronaca locale a fatti di portata nazionale e internazionale. Con un’attenzione speciale verso la regione della Puglia, statoquotidiano.it si dedica a tenere i lettori ben informati, offrendo al contempo spazio a un dibattito aperto e costruttivo sulla realtà che ci circonda.

Nel corso degli anni, il sito di StatoQuotidiano ha vissuto una costante evoluzione, accogliendo cambiamenti estetici e tecnologici per mantenere il passo con l’evoluzione digitale e sviluppare una propria identità visiva unica. L’ultima grande trasformazione si è concretizzata nel 2019, segnando l’inizio di un periodo di circa quattro anni di intensa transizione. Questa fase è stata caratterizzata dalla ricerca di innovazione, dall’esplorazione di nuovi progetti e dalla definizione di obiettivi strategici mirati a una completa riprogettazione entro il 2023. Questo percorso ha rappresentato un punto di svolta significativo per StatoQuotidiano, segnando l’alba di una nuova era pronta ad affrontare le sfide del futuro con visione rinnovata e determinazione.

Qual era la situazione precedente di statoquotidiano.it?

Il progetto statoquotidiano.it ha preso vita, diversi anni fa, su CMS WordPress, avvalendosi principalmente di template reperibili online (seppur di ottima qualità), che sono stati successivamente adattati e personalizzati sotto il profilo estetico. Questa scelta, sebbene pragmatica, ha finito per imporre certe limitazioni, compromettendo la piena espressione del potenziale intrinseco del sito a causa della dipendenza da soluzioni preconfezionate.

Questo approccio ha inoltre generato un certo grado di pesantezza operativa, con tempi di caricamento dilatati, un aspetto particolarmente critico vista l’alta frequenza di visualizzazioni giornaliere. La situazione ha anche ostacolato la realizzazione delle visioni creative accumulate nel tempo dall’editore, che con l’utilizzo di template e builder visivi predefiniti trovava significative restrizioni nell’implementazione delle proprie idee innovative.

Un ostacolo particolarmente grave nell’uso di template pre-costruiti, che spesso richiede l’adozione di numerosi plug-in, emerge concretamente per siti di ampia portata come StatoQuotidiano. Si arriva inevitabilmente a un punto di rottura, dove emergono incompatibilità così severe da ostacolare gli aggiornamenti del sito, sia nella homepage che in altre pagine cruciali. Questo fenomeno non solo limita la funzionalità e l’evoluzione del sito ma rappresenta anche un impedimento tecnico significativo, compromettendo l’esperienza dell’utente e la capacità del sito di adattarsi a nuove esigenze o tendenze.

E per quanto riguarda le visualizzazioni di pagina?

Le prestazioni del sito non brillavano per eccellenza. Va preso in considerazione l’impiego di banner pubblicitari che, se non armonizzati con il design del sito, possono effettivamente ridurre l’engagement degli utenti, limitando il numero di pagine che questi ultimi sono inclini a visitare. Più rilevante ancora è il fatto che anche i motori di ricerca possono trovare difficoltà nel valutare positivamente un sito che non aderisce agli standard più aggiornati. Ad esempio, l’accesso alla sezione Discover di Google impone requisiti tecnici ben precisi.

Pertanto, benché il traffico generato dal sito superasse la media dei concorrenti locali, non raggiungeva il suo pieno potenziale. Questa situazione evidenzia l’importanza di una perfetta integrazione tra contenuto, estetica e funzionalità tecnica per massimizzare la visibilità e l’attrattiva del sito.

Su cosa ci siamo concentrati per lo sviluppo?

L’utilizzo di un tema classico pre-costruito o di builder visivi in WordPress, sebbene offra comodità e versatilità iniziali, porta spesso a un incremento significativo del peso del sito. Questi strumenti, per essere il più flessibili possibile, includono un vasto assortimento di funzionalità e opzioni di personalizzazione. Tuttavia, questa abbondanza si traduce in codice aggiuntivo che il sito deve caricare, anche quando molte di queste funzioni non vengono effettivamente utilizzate, rallentando così le performance complessive. Analogamente, i plugin, progettati per estendere le capacità di WordPress in quasi ogni direzione immaginabile, possono aggiungere ulteriore peso per lo stesso motivo: incorporano una gamma di funzionalità per coprire vari casi d’uso, di cui solo una frazione viene sfruttata, lasciando inutilizzato un codice che appesantisce il sito.

Kobold Studio ha intrapreso un approccio meticoloso e su misura nello sviluppo del nuovo sito di StatoQuotidiano, evitando deliberatamente la dipendenza da plug-in per implementare le funzionalità richieste. Consci del fatto che l’uso eccessivo di plug-in può appesantire notevolmente un sito, introducendo codice superfluo per funzioni spesso inutilizzate, abbiamo optato per una strategia di sviluppo dedicata. La maggior parte delle funzionalità, tipicamente delegate a plug-in esterni, è stata invece implementata direttamente dai nostri sviluppatori, permettendo così una notevole riduzione del carico e incrementando l’efficienza complessiva del sito.

L’adozione di un tema starter ha fornito la flessibilità necessaria per costruire il design del sito da zero, consentendoci di modellare l’esperienza utente fin nei minimi dettagli. Questa scelta ha permesso di personalizzare ogni aspetto dell’interfaccia, “scolpendo” il design pixel per pixel per raggiungere un equilibrio perfetto tra estetica e funzionalità. Grazie a questo approccio, ogni elemento del sito è stato ottimizzato per rispecchiare l’identità unica di StatoQuotidiano, garantendo al contempo prestazioni elevate e un’esperienza utente impeccabile.

Una pagina articolo strategica e ottimizzata

Nel contestico altamente competitivo del 2024, crediamo fermamente che l’unica strada percorribile sia quella dell’eccellenza. La sfida per emergere in questo panorama è ardua, richiedendo strutture impeccabili sia dal punto di vista tecnologico che contenutistico. Particolarmente per un quotidiano online, è indispensabile possedere un’infrastruttura tecnica all’avanguardia. Pertanto, abbiamo sviluppato una pagina articolo dotata di tutte le funzionalità necessarie per eccellere nel nostro campo.

La pagina articolo include elementi chiave progettati per massimizzare sia la fruibilità dei contenuti sia la loro indicizzazione:

  • Breadcrumb per una navigazione intuitiva
  • Titolo
  • Sottotitolo informativo
  • Possibilità di link a un articolo correlato
  • Immagine
  • Dettagli dell’autore, data di pubblicazione e categorie
  • Pulsante per facilitare i commenti degli utenti
  • Ottimizzazione della visualizzazione dei titoli H2 e H3
  • Integrazione di articoli correlati per arricchire l’esperienza di lettura
  • Spazi ben strutturati per la pubblicità
  • Box dedicato per citare le fonti

Nel dettaglio di ciascun elemento, evidenzieremo le caratteristiche chiave e il loro valore aggiunto, basandoci sulla nostra esperienza. Eviteremo di soffermarci su concetti ampiamente trattati e noti nel panorama web, concentrandoci invece su aspetti innovativi e distintivi del nostro approccio.

Come entrare in Google Discover - Stato Quotidiano - statoquotidiano.it nuovo sito - Kobold Studio

Breadcrumb, titolo, sottotitolo e link correlato

I breadcrumb sono componenti cruciali in ogni strategia SEO, in quanto facilitano ai motori di ricerca la comprensione della struttura del sito web. Sebbene siano utili anche per migliorare la navigazione dell’utente, il loro valore principale, oggi, risiede nell’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Per quanto concerne il titolo, ogni editore online è consapevole della necessità di titoli accattivanti per attrarre lettori. Tuttavia, non ci soffermeremo troppo su questo aspetto. Invece, riteniamo rilevante l’inclusione di un sottotitolo di lunghezza adeguata, che possa fornire agli algoritmi dei motori di ricerca ulteriori informazioni utili.

Una vera innovazione in questa parte iniziale dell’articolo è l’introduzione di un link correlato immediatamente dopo il sottotitolo. Questo elemento innovativo mira a coinvolgere ulteriormente il lettore, offrendo immediato accesso a contenuti di approfondimento. In un’era dove i lettori spesso non vanno oltre il titolo e il sottotitolo, il link correlato può incrementare significativamente il tempo medio di permanenza sulla pagina, stimolando la curiosità del lettore e incoraggiandolo a esplorare altri articoli correlati.

Immagine

L’importanza dell’immagine principale di un articolo non va sottovalutata, soprattutto considerando le sue specifiche tecniche cruciali per l’inserimento nella sezione Discover di Google. Quest’ultimo richiede immagini di alta qualità, con una larghezza minima di 1200px.

Tuttavia, è essenziale anche un’ottimizzazione efficace dell’immagine, inclusa una riduzione del peso del file e la scelta di un formato adatto per il web. Per rispondere a queste esigenze, abbiamo implementato un sistema che ottimizza automaticamente le immagini caricate. Indipendentemente dalle loro dimensioni originali (gli editori, spesso sotto pressione di tempo, potrebbero caricare immagini anche di 4000px), il nostro sistema ridimensiona le immagini alla massima grandezza necessaria per il sito e le converte nel formato WebP. Questo formato è attualmente preferito da Google rispetto al classico JPEG, garantendo così sia una migliore esperienza utente che un vantaggio in termini di SEO.

Abbiamo dunque mirato a trovare l’equilibrio ideale tra la dimensione dell’immagine, il suo peso file e la qualità visiva. È cruciale, però, che, durante il processo di pubblicazione, l’editore adotti strategie SEO efficaci, curando con attenzione la redazione del testo alternativo, del titolo e della descrizione dell’immagine.

Dettagli dell’autore, data di pubblicazione e categoria

Includere anche il nome dell’autore in un articolo aggiunge un ulteriore livello di valore, sia per il lettore che per il sito che pubblica il contenuto. La firma di un autore su un articolo non è semplicemente una questione di trasparenza o credito, ma porta con sé una serie di benefici significativi che arricchiscono l’esperienza dell’utente e potenziano l’efficacia del contenuto stesso. Prima di tutto, la presenza dell’autore conferisce autenticità e credibilità all’articolo. I lettori tendono a fidarsi di più dei contenuti quando sanno chi li ha scritti, specialmente se l’autore ha una reputazione consolidata o competenze riconosciute nell’ambito trattato. Questo legame di fiducia è fondamentale in un’era caratterizzata da una sovrabbondanza di informazioni, dove la capacità di discernere tra fonti affidabili e meno credibili è diventata una competenza chiave per il pubblico.

Dal punto di vista dell’autore, l’attribuzione del proprio nome a un articolo è una forma di branding personale. Essa permette di costruire o rafforzare la propria reputazione professionale, mostrando competenze ed esperienze specifiche. Per gli autori che scrivono regolarmente su determinati argomenti, questo può tradursi in un aumento della loro autorità di settore, attrarre opportunità di collaborazione e ampliare la loro rete professionale. Spesso è proprio quel nome presente negli articoli a dare opportunità di carriera agli autori. Inserire l’autore contribuisce anche a una maggiore personalizzazione del contenuto. Gli articoli firmati possono riflettere uno stile personale, opinioni uniche o insight particolari, rendendo il testo più interessante e coinvolgente per il lettore. Questo aspetto umano aggiunge profondità al contenuto, distinguendolo in un panorama digitale spesso saturato di informazioni impersonali e generiche.

Per quanto riguarda l’inclusione della data e la categoria di un articolo nel suo contenuto è fondamentale per diverse ragioni, che migliorano sia l’esperienza dell’utente sia l’efficacia complessiva dell’articolo sul piano dell’informazione e del posizionamento online.

  • La data di pubblicazione fornisce un contesto temporale chiave, permettendo ai lettori di valutare immediatamente la rilevanza e l’attualità dell’articolo. In un mondo dove le informazioni si evolvono rapidamente, conoscere il momento in cui un articolo è stato scritto aiuta a interpretarne l’accuratezza e la pertinenza. Questo è particolarmente vero per argomenti soggetti a frequenti cambiamenti, come la tecnologia, la medicina o le notizie di attualità. La data consente anche agli utenti di capire se un dibattito o una discussione sono ancora aperti o se sono stati superati da eventi successivi.
  • La categoria serve a organizzare i contenuti all’interno di un sito web, facilitando agli utenti la navigazione e la scoperta di articoli correlati o di interesse simile. La categorizzazione aiuta a strutturare il sito in modo logico, migliorando l’usabilità e l’esperienza complessiva del lettore. Per gli autori e i gestori dei siti web, assegnare correttamente le categorie agli articoli è un passo cruciale per ottimizzare la strategia di contenuto, consentendo una migliore indicizzazione da parte dei motori di ricerca e, di conseguenza, una maggiore visibilità online.

L’inclusione di tutte queste informazioni contribuisce positivamente alla SEO del sito. I motori di ricerca tendono a favorire contenuti che offrono un buon livello di trasparenza e facilità di navigazione. La presenza di autore, date e categorie ben definiti può quindi migliorare il posizionamento dell’articolo nei risultati di ricerca, attirando più lettori e generando un maggior traffico verso il sito.

Pulsante per facilitare i commenti degli utenti

Per StatoQuotidiano.it una costante -e intramontabile!- fonte di traffico è data dai commenti. Il portale è divenuto un vero e proprio crocevia di confronti e discussioni per la comunità della provincia di Foggia, consolidando la sua immagine come luogo virtuale d’incontro e di dialogo aperto tra i cittadini. Per valorizzare ulteriormente questa interazione, abbiamo implementato miglioramenti significativi nell’accessibilità della sezione commenti.

Con l’intento di rendere la partecipazione ancora più immediata e intuitiva, abbiamo introdotto un pulsante dedicato all’interazione con i commenti, facilmente individuabile accanto alle icone di condivisione sui social media, situato proprio sotto le informazioni essenziali dell’articolo, quali autore, data di pubblicazione e categoria. Questa scelta di design mira a incoraggiare i lettori a condividere le loro opinioni e a entrare nel vivo della discussione senza soluzione di continuità. Nella versione mobile del sito, abbiamo adottato un approccio diverso per assicurare che l’engagement dei lettori rimanga elevato anche sui dispositivi portatili. Il pulsante per i commenti è stato reso una componente fissa nella parte inferiore dello schermo durante la navigazione degli articoli. Questa soluzione garantisce che l’opzione per commentare sia sempre a portata di mano, anche mentre si scorre il testo, facilitando così una partecipazione spontanea e immediata alla conversazione.

Ottimizzazione della visualizzazione dei titoli H2 e H3

Nella progettazione dei contenuti testuali, abbiamo posto una particolare attenzione alla strutturazione dei titoli di secondo livello (H2) e di terzo livello (H3), rendendoli significativamente evidenti per offrire agli utenti una lettura più ariosa e meno faticosa. La nostra priorità è stata quella di interrompere la monotonia della lettura, inserendo momenti di pausa che consentano di assimilare le informazioni con maggiore facilità. Questo approccio ha guidato la nostra decisione di enfatizzare visivamente queste suddivisioni all’interno dei testi, al fine di catturare l’attenzione del lettore e fornire punti di riferimento chiari e distinti durante la navigazione del contenuto.

I titoli H2 e H3 non solo segnalano un cambio di argomento o una sottosezione all’interno di una discussione più ampia, ma servono anche a offrire un respiro visivo, facilitando il lettore nel passaggio da un concetto all’altro. Questa strutturazione mira a rendere l’esperienza di lettura più dinamica e coinvolgente, permettendo agli utenti di individuare rapidamente le parti del testo di maggiore interesse e di navigare attraverso le varie sezioni con facilità.

Integrazione di articoli correlati per arricchire l’esperienza di lettura

Per arricchire ulteriormente l’esperienza di lettura sul sito, abbiamo adottato una strategia innovativa nell’integrazione di articoli correlati all’interno dei nostri contenuti. Andando oltre il tradizionale approccio basato su semplici link ipertestuali, spesso trascurati dai lettori, abbiamo scelto di presentare questi articoli collegati con anteprime visive accattivanti, complete di immagini. Questa modalità non solo invoglia maggiormente all’esplorazione, ma facilita anche la scoperta di contenuti potenzialmente interessanti, creando un percorso di lettura più ricco e coinvolgente.

Inserendo direttamente all’interno dell’articolo principale queste anteprime, offriamo agli utenti la possibilità di immergersi in modo più naturale e intuitivo in argomenti complementari o approfondimenti, senza interrompere il flusso della loro esperienza di lettura, e aumentando le possibilità di apertura di più pagine per ciascun utente.

Spazi ben strutturati per la pubblicità

In molti siti web, la gestione delle pubblicità rappresenta un aspetto trascurato, che oggi più che mai può spingere l’utente a interrompere la lettura e abbandonare la pagina. Le pubblicità spesso si rivelano invasive e possono generare un senso di fastidio e sovraccarico informativo. Affrontare questa sfida non è semplice, soprattutto perché i banner pubblicitari rappresentano una fonte di reddito fondamentale per molte testate giornalistiche online. La rimozione o la riduzione significativa dei banner non è quindi una soluzione praticabile. La strategia più efficace consiste invece nell’integrare questi elementi pubblicitari nel layout del sito in modo coeso, evitando l’inserimento massivo e disarmonico di banner.

In questo contesto, abbiamo adottato un approccio innovativo, posizionando i banner pubblicitari all’interno di box dedicati, sia nelle versioni desktop che mobile del nostro sito. Questa soluzione permette di armonizzare visivamente i banner con il contenuto circostante, riducendo l’impatto perturbativo sulla lettura. L’obiettivo è stato quello di rendere le pubblicità percepite meno come intrusioni e più come componenti naturali del flusso di contenuto, quasi come fossero elementi integranti dell’articolo stesso. Questo è stato possibile anche grazie alla collaborazione con la concessionaria pubblicitaria che eroga i banner (eADV), sempre pronta a un confronto costruttivo.

Box dedicato per citare le fonti

Per affrontare alcune delle sfide più pressanti nel panorama dell’informazione odierna, abbiamo dato priorità alla valorizzazione delle fonti all’interno dei nostri contenuti. In un’epoca segnata dalla proliferazione di problematiche quali la link economy – il commercio di link all’interno degli articoli che diventa una significativa fonte di reddito per le testate giornalistiche, ma spesso porta alla diffusione di contenuti non verificati prodotti su commissione – e la diffusione di notizie false, sia intenzionalmente manipolate sia risultato di una carente verifica dei fatti, l’accuratezza informativa è sotto assedio. Inoltre, la pressione del tempo spesso compromette la qualità e la precisione degli articoli, introducendo inesattezze.

In questo contesto, riteniamo che una testata giornalistica online che desideri distinguersi dalla concorrenza debba impegnarsi attivamente nella diffusione di notizie verificate, accurate e, nella misura del possibile, esenti da errori. A tal fine, abbiamo introdotto un box dedicato esclusivamente alle fonti, permettendo agli editori di evidenziare chiaramente i riferimenti utilizzati per la stesura dell’articolo, come report di agenzie di stampa, comunicati ufficiali delle forze dell’ordine e altri documenti autorevoli. Questo strumento non solo aumenta la trasparenza e la credibilità del contenuto pubblicato, ma consente anche ai lettori di approfondire, verificare e comprendere meglio il contesto delle informazioni presentate.

E i pulsanti di condivisione?

Li abbiamo mantenuti solo da desktop, ma più per un vezzo dell’editore che per una effettiva funzionalità.  Moovweb (oggi Layer0), ha riportato che il 99.8% degli utenti non utilizza i pulsanti di condivisione presenti all’interno degli articoli di blog. Quindi se ti stai chiedendo se, oggi, sia utile avere i pulsanti di condivisione in una pagina articolo, la risposta è: NO! Per tale ragione, nella versione mobile, abbiamo risparmiato spazio e risorse sostituendoli con un pulsante dedicato ai commenti.

Nuovo sito di statoquotidiano.it - Entrare in Google Discover - Kobold Studio

Cos’è la sezione Google Discover?

Google Discover è una funzione dell’app Google che mostra una selezione di contenuti basati sugli interessi dell’utente. Invece di cercare attivamente informazioni, gli utenti ricevuto suggerimenti personalizzati di articoli, video e notizie che potrebbero trovare interessanti. Discover si trova sia nell’app Google su dispositivi mobili sia nella pagina principale di Google su alcuni dispositivi.

Da qui si evince l’importanza di essere presenti in questa sezione. Infatti, riuscire a portare un articolo in Google Discover consente di:

  • Avere maggiore visibilità: gli articoli in Google Discover raggiungono un vasto pubblico senza che gli utenti debbano cercarli attivamente
  • Incremento del traffico: le visualizzazioni schizzano alle stelle quando un articolo entra in Google Discover
  • Brand awareness: aiuta a raggiungere un pubblico più ampio e diversificato

In sintesi, oggi questa sezione rappresenta una delle fonti di distribuzione più importanti in assoluto per gli editori.

I risultati dopo le ottimizzazioni

Come testimoniato dai grafici qui in basso, la presenza degli articoli del sito nella sezione Discover aveva una frequenza moderata. Grazie alla messa online della nuova versione ottimizzata (e rivoluzionata!) del sito statoquotidiano.it abbiamo registrato un incremento del 269% in Google Discover, portando a un aumento dell’88% delle visualizzazioni di pagina.

Il progetto di rinnovamento di statoquotidiano.it, realizzato da Kobold Studio, ha trasformato il sito in una fonte di informazione leader nel panorama locale. Partendo da una struttura web limitata, abbiamo sviluppato un design su misura, ottimizzando ogni aspetto per migliorare le prestazioni, l’usabilità e l’engagement degli utenti.

La nostra strategia ha incluso una nuova pagina articolo ottimizzata, una migliore gestione degli spazi pubblicitari e una sezione commenti più accessibile. Questi risultati confermano l’efficacia del nostro approccio e dimostrano il potenziale di StatoQuotidiano di affermarsi come punto di riferimento nel settore dell’informazione. Kobold Studio è orgogliosa di aver contribuito a questo successo e resta impegnata a supportare i propri clienti nel raggiungimento dei loro obiettivi digitali, portando innovazione e crescita continua nel mondo del web.

Risultati Google Discovery dopo ottimizzazione StatoQuotidiano by Kobold Studio
Il grafico mostra la crescita dopo il lancio del nuovo sito nella sezione Discover di Google (data di lancio: 14/11/2023)

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Immagine di un colibrì in volo, simboleggiante agilità e creatività, rappresentativa delle soluzioni innovative di Kobold Studio

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